Sabato 9 novembre, presso la sala conferenze del seminario diocesano di Teano, si è svolta la presentazione dell’ultimo lavoro di Raffaele Sardo, “Per rabbia e per amore. Le impronte dei passi di don Peppe Diana”, libro che, attraverso la figura del Sacerdote ucciso nel 1994, racconta uno spaccato della provincia di Caserta dai primi anni ‘80 ai giorni nostri, dall’impegno politico, agli sversamenti illegali, dagli uomini che hanno scelto di alzare la testa al più infimo dei criminali; un viaggio per meglio comprendere le dinamiche che hanno mosso e muovono uomini e donne nell’affermazione dei valori della giustizia e della legalità.
Un racconto di vita che mette in luce le caratteristiche umane, i punti di forza e le fragilità di un uomo diventato simbolo di riscatto. In particolare l’autore ha messo in evidenza l’impegno di Don Peppe Diana nell’essere al fianco dei più fragili, in particolare dei giovani cresciuti in aree fortemente condizionate dalla presenza della criminalità organizzata, degli immigrati sfruttati nelle campagne dell’agroaversano e del litorale domizio.
Tra gli episodi certamente segnanti sono stati ricordati l’uccisione del giovanissimo Angelo Riccardo, la scrittura e diffusione del documento “Per amore del mio popolo non tacerò”, quel maledetto 19 Marzo 1994. Sardo ha peraltro ricordato la nascita del giornale indipendente “Lo spettro” di cui è stato direttore, e della collaborazione avuta con Don Peppe in questa esperienza editoriale. Molto interessante peraltro l’intervento di Giuseppe Vozza, oggi sindaco di Casagiove, in gioventù amico e fratello scout di Don Peppe, che ha raccontato l’impegno di quegli anni, su territori differenti, mettendo al centro sempre la crescita e l’educazione dei giovani. L’evento è stato pensato come tappa conclusiva dell’impresa svolta dai ragazzi e dalle ragazze del Gruppo Scout Teano 1, reparti Sant’Urbano e S. Giovanna d’Arco, che negli scorsi mesi si sono occupati di rigenerare uno spazio verde nel centro storico di Teano (prossimo Giardinetto della Legalità ringraziando di vivo cuore per la disponibilità l’amico Antonio Dell’Estate) e di allestire presso il cortile vescovile una mostra temporanea su giovani vittime innocenti di criminalità organizzata campane.
L’incontro è stato inoltre arricchito dagli interventi del Sindaco di Teano, Avv. Giovanni Scoglio, del Vescovo delle Diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, S.Ecc. Mons. Giacomo Cirulli, del Coordinatore Provinciale di Libera Caserta, Fabio De Gemmis, dell’incaricato AGESCI al Settore Giustizia, Pace e Non-Violenza, Francesco Cirillo e dell’Assistente Ecclesiastico del gruppo scout Teano 1, Don Luigi Migliozzi, ha fatto da moderatore Francesco Mastrati, Capo Scout Teano 1 e referente del Presidio Libera di Teano “A. Landieri”. L’incontro è stata l’occasione per ricordare a tutta la comunità l’importanza di portare avanti le battaglie per la giustizia e il contrasto alla criminalità organizzata che, sebbene appaia oggi meno violenta e spregiudicata, continua a produrre utili con sostanze stupefacenti, armi e appalti. L’alleanza tra le forze sane di questa comunità è l’unica arma a nostra disposizione per difendere gli interessi di chi ha scelto di restare nella nostra città e di tutti quelli che verranno.
(da Il Sidicino - Anno XXI 2024 - n. 11 Novembre ) |