L'ASSOCIAZIONE
 
il Sidicino
 
 
Presentato il nuovo lavoro di Gennaro Loffredo / «DA
LINA RAVASCHIERI AL SANTOBONO, IL SOGNO DI
TERESA FILANGIERI.» / Un libro che illustra le tappe
storiche del più grande ospedale pediatrico del sud Italia
 

 

L’A.O.R.N. Santobono-Pausilipon ha una storia che la radica profondamente nel territorio partenopeo e la lega a figure illustri della città che, negli anni, ne hanno seguito l’evoluzione.
L’azienda di oggi è il risultato di un progetto nato nel 1880 e promosso, con caparbietà, dalla Duchessa Teresa Filangieri Fischi Ravaschieri; a guidarla è stata la sua filantropia e l’amore profondo e incondizionato nei confronti di sua figlia Lina, morta prematuramente.
Una storia fatta sì d’amore ma anche di estrema sofferenza, di sacrificio ed estrema forza per una donna che a fine Ottocento si fa strada da sola in un mondo maschilista riuscendo a salvare la vita e la dignità di tanti bambini e bambine. Napoli nell’Ottocento è una delle città più popolose d’Europa, dove la maggior parte della cittadinanza è costituita da poveri; uomini, donne e bambini che vivono per strada o in rifugi precari in condizioni di estrema miseria.
“Ricostruire storicamente questi momenti fino a giungere a ciò che il Santobono rappresenta oggi è stato un vero onore che mi ha arricchito come persona e come giornalista permettendomi di sottolineare quanto sia fondamentale la determinazione umana, la forza dell’amore, la fiducia nella scienza e la conoscenza dei fatti come valorizzazione del passato che getta semi per il futuro”.
Il “Sogno di Teresa” è ciò che il Santobono rappresenta per Napoli e il Meridione, un riferimento sanitario di eccellenza nella cura dei suoi piccoli pazienti.
Il desiderio di una madre ha donato sorrisi e speranza a tante altre che come lei sono state meno fortunate.
Ripercorrere le tappe dell’iter storico di questo ospedale è un passaggio fondamentale per sottolineare la grandiosità di un progetto che ha preso forma giorno dopo giorno, evolvendosi fino ad arrivare alla realtà attuale fatta di professionalità, competenza, impegno e dedizione costanti.

(da Il Sidicino - Anno XXI 2024 - n. 2 Febbraio)