L'ASSOCIAZIONE
 
il Sidicino
 
 

L'assenza e il solco tracciato

 

Questo numero di ottobre è il primo, dopo quello commemorativo di settembre, che esce dopo la scomparsa di Guido Zarone.
Eravamo abituati, in redazione, a vederci solamente pochi giorni prima della stampa del Sidicino, poiché Guido, di norma, raccolto il materiale, gli scritti, le foto, gli interventi, aveva già provveduto ad abbozzare il numero e la grafica.
Per questo Guido aveva una particolare predilezione, una vera passione. Le nostre riunioni, verificato il taglio e l'impostazione generale del numero, servivano solamente a limare, o ad integrare, gli ultimi dettagli per la stesura e la stampa del giornale.
Ora sarà completamente diverso. Non c'è più, non ci sarà più, colui al quale di fatto avevamo delegato l'oneroso compito di rappresentare il giornale, di tenere contatti. Il punto di riferimento per noi tutti e i tanti collaboratori, l'instancabile e paziente ricercatore, in archivi e biblioteche, di fatti e avvenimenti finalizzati al recupero della nostra memoria storica.
Oggi registriamo un vuoto, un'assenza. La sua scomparsa ci costringe a riprenderci pienamente le nostre responsabilità, a onorare gli impegni presi. Non sarà facile, ma l'esperienza di questi anni, il lavoro svolto, le accalorate discussioni sul ruolo dell'associazione e del giornale, i risultati ottenuti, ci inducono a perseverare, ad andare avanti.
Continuare, per i tanti lettori, amici che ci hanno seguito in questi anni, per la nostra comunità, e per onorare la memoria di Guido, nel rispetto delle finalità indicate nel nostro atto costitutivo, seguendo il solco positivamente tracciato.

(da Il Sidicino - Anno VI 2009 - n. 10 Ottobre)