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Indice Gennaro Loffredo
 
 

LA VIA FRANCIGENA: UN VIAGGIO TRA STORIA,

NATURA E SPIRITUALITÀ
Una nuova segnaletica per nuovi orizzonti di cammino
 
 

Lungo la Via Francigena è stata apposta la segnaletica ufficiale sul tratto campano. Tra Caserta e Benevento si sviluppano diverse tappe per un percorso di circa 250 chilometri che interessa diversi Comuni come Buonalbergo, Teano e Sessa Aurunca.
Le frecce bidirezionali (vedi foto) con la segnaletica in vernice sono conformi alle indicazioni dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, e rientrano nel Vademecum degli standard europei del percorso della Via Francigena. L’intervento è stato reso possibile grazie all’impegno della Regione Campania attraverso l’Agenzia Regionale Campania Turismo. Importante e sostanziale è stato anche il contributo offerto da volontari e associazioni, che fattivamente e costantemente si sono adoperati per la manutenzione e la messa in sicurezza del percorso.
Per il territorio casertano particolare importanza riveste la “Tappa 13” dell’Itinerario da Roma a Santa Maria di Leuca, che passa tra i comuni di Teano e Sessa Aurunca. Di rilievo nel percorso dell’antica Teanum Sidicinum è il buon stato in cui si presenta una parte del tratto originario della Via Adriana dove si può ammirare e calpestare, come antichi viaggiatori, il basolato che la compone.
La Via Francigena, un antico itinerario di pellegrinaggio che si estende per oltre 1.600 chilometri, è molto più di un semplice cammino. Attraversando diverse nazioni europee, dalla Gran Bretagna all'Italia, questo percorso millenario offre un viaggio affascinante tra storia, natura e spiritualità.
La Via Francigena ha le sue radici nell'VIII secolo, quando l'arcivescovo di Canterbury, Sigerico, intraprese il viaggio verso Roma, annotando le tappe lungo il percorso. Questa testimonianza storica divenne la base per il tracciato che successivamente divenne noto come Via Francigena. Nel corso dei secoli, re, pellegrini e commercianti l’hanno percorsa, lasciando dietro di sé una traccia indelebile di storie e avventure.
Il percorso attraversa paesaggi mozzafiato, da colline verdi a campi dorati, da fiumi serpentinati a boschi secolari. I pellegrini possono immergersi nella bellezza naturale mentre percorrono sentieri che uniscono luoghi storici e riserve naturali. Questo cammino, pertanto, offre un'opportunità unica per coloro che desiderano connettersi con la natura in un modo profondo e contemplativo.
La Via Francigena essendo intrisa di spiritualità offre ai pellegrini l'occasione di riflettere sul proprio cammino interiore, passando accanto ad antiche cattedrali, monasteri e siti sacri, possono sperimentare momenti di contemplazione e meditazione lungo il percorso.
Un altro aspetto peculiare della Via Francigena è l'ospitalità data lungo il percorso. Le comunità locali, infatti, accolgono i pellegrini, offrendo loro rifugio, cibo e supporto. Questa tradizione di accoglienza crea un legame speciale tra i viaggiatori e le persone che incontrano lungo il loro cammino, arricchendo l'esperienza nella sua complessità.
La Via Francigena può essere pertanto definita come un itinerario che attraversa non solo spazi, bensì il tempo e le culture, intrecciando storia, natura e spiritualità.

Gennaro Loffredo
(da Il Sidicino - Anno XXI 2024 - n. 1 Gennaio)