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Ricerca sul Catasto Onciario di un centro rurale di

Terra di Lavoro / Società ed economia a Pietravairano
nel XVIII secolo / (fine)
 

4.3) Enti ecclesiastici cittadini
1) - Beneficio semplice della SS. Annunciata e S. Marco di patronato della famiglia Simone, con Chiesa all'Annunciata - Rettore e beneficiato Don Eraclio Pone - once di beni: 42.03 ½
2) - Beneficio sotto il titolo di S. Antonio Abbate con Cappella nel luogo volgarmente detto S. Antuono - Rettore e beneficiato Don Vincenzo Perrone - once di beni: 14.00
3) - Beneficio della Santissima Annunciata di patronato delle famiglie Pascali e Flaviano, con Altare nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Rettore Don Giovanni Mariano - once di beni: 6.10
4) - Beneficio sotto il titolo di San Bartolomeo con Cappella dietro Sant'Eraclio, diruta - Rettore Don Antonio de Franco - once di beni: 106.10
5) - Beneficio sotto il titolo di San Benedetto di patronato della famiglia Antonelli, già della famiglia Colomba, con Altare nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - once di beni: 5.15
6) - Canonicato semplice della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Canonico Don Eraclio d'Antonellis Russo - once di beni: 90.00
7) - Canonicato semplice della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - canonico Don Francesco Itri - once di beni: 83.12
8) - Canonicato semplice della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Canonico Don Geronimo de Scorpo - once di beni: 72.00
9) - Canonicato semplice della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Canonico Don Gaetano Iacobucci - once di beni: 90.15
10) - Canonicato semplice della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Canonico Don Vincenzo Cardente - once di beni: 88.23
11) - Capitolo della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - once di beni: 2037.07 ½
12) - Cappella del Corpus Domini nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - once di beni:1347.18 ½
13) - Cappella del SS.mo Rosario nella Chiesa di Santa Maria della Vigna del Convento dei Padri Predicatori - once di beni: 548.24 ¾
14) - Chiesa del Calvario, extra moenia nel luogo detto il Calvario - once di beni: 35.20
15) - Beneficio sotto il titolo di Santa Caterina di patronato della famiglia Grimaldi, con Cappella nel Palazzo Marchesale - Beneficiario e Cappellano Don Antonio de Franco - once di beni: 166.20
16) - Beneficio sotto il titolo di Santa Caterina di patronato della famiglia Grimaldi, con Cappella nel Palazzo Marchesale - Beneficiario e Cappellano Don Giuseppe Melenchi della Terra di Sant'Angelo - once di beni: 166.20
17) - Beneficio sotto il titolo di Santa Caterina di patronato della famiglia Massarotti già della famiglia Buonhomini, eretto nella Chiesa della SS. Annunziata extra moenia - once di beni: 102.20
18) - Beneficio sotto il titolo di San Giovanni ante Porta Latina di patronato della famiglia de Robbio, eretto nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Rettore Don Pietro de Robbio - once di beni: 210.05
19) - Beneficio di San Giacomo Apostolo di patronato della famiglia Antonellis, eretto nella Chiesa di Santa Maria della Vigna del Convento dei Padri Predicatori - Beneficiario e Rettore il Clerico Giovanbattista d'Agnenica - once di beni: 17.10
20) - Beneficio sotto il titolo di San Giuseppe di patronato della famiglia Migliaccio, con Cappella nel luogo detto allo Chiaio - Beneficiario il Canonico Don Vincenzo Cardente - once di beni: 94.20
21) - Beneficio sotto il titolo di San Lonardo di patronato della famiglia de Roccaromana, con Cappella a San Lonardo - Beneficiario e Rettore Don Gregorio de Robbio - once di beni: 15.20
22) - Beneficio sotto il titolo di San Michele Arcangelo di patronato della famiglia Coscia ovvero de Renzis - Beneficiario l'Arciprete Don Geronimo Massarotti - once di beni: 14.17 ½
23) - Beneficio sotto il titolo di San Michele Arcangelo di patronato della famiglia Perrotta, con Chiesa sopra le Cesolle - Beneficiario e Rettore il canonico Don Vincenzo Perrotta - once di beni: 163.05
24) - Cappella di Santa Maria delle Grazie della Confraternita del Sacco eretta nella Chiesa di Santa Maria della Vigna del Convento dei Padri Predicatori - once di beni: 754.08 ¾
25) - Cappella del Sacro Monte dei Morti eretta nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - once di beni: 524.04,67
26) - Beneficio sotto il titolo di San Martino di patronato della famiglia de Pone con Altare nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Rettore e beneficiato Don Francesco Itri - once di beni: 124.20
27) - Beneficio sotto il titolo di Santa Maria delle Grazie di patronato della famiglia Massa-rotti, con Altare nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Rettore e beneficiato l'Arciprete Don Geronimo Massarotti - once di beni: 287.18
28) - Beneficio di Santa Maria Maddalena di patronato della famiglia Pera - Rettore e beneficiato l'Arciprete Don Geronimo Massarotti - once di beni: 24.00
29) - Beneficio di Santa Maria de Loreto di patronato della famiglia de Robbio costituito nell'Altare Maggiore nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Rettore il canonico Don Vincenzo Perrone - once di beni: 38.10
30) - Convento di Santa Maria della Vigna dell'Ordine dei Padri Predicatori e Chiesa sotto lo stesso titolo - once di beni: 2257.05
31) - Beneficio sotto il titolo di Santa Maria di Costantinopoli di patronato della famiglia Albani con Altare nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Rettore e beneficiato Don Giuseppe de Iorij - once di beni: 83.10
32) - Beneficio di Sant'Onofrio ossia di Santa Lucia, con Altare nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Rettore e beneficiato il canonico Don Vincenzo Perrotta - once di beni: 39.15
33) - Chiesa di San Rocco, extra moenia - once di beni: 69.14 ½
34) - Beneficio di San Vincenzo ed Attanasio di patronato delle famiglie Venditto e Vessella, eretto nella Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Rettore il canonico Don Vincenzo Perrotta - once di beni: 94.02 ½
35) - Arcipretura della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Parroco ed Arciprete Don Geronimo Massarotti
36) - Parrocchia canonicale del Capitolo della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Canonico Don Eraclio de Felice
37) - Parrocchia canonicale del Capitolo della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Canonico Don Matteo de Nicola
38) - Parrocchia canonicale del Capitolo della Chiesa Collegiata di Sant'Eraclio - Canonico Don Stefano de Robbio

4.4) - Enti ecclesiastici forestieri
1) - Abbazia di Santa Maria della Ferrara - once di beni: 237.25 ½
2) - Chiesa della Santissima Annunciata di Raviscanina - once di beni: 39.20
3) - Capitolo della Chiesa Collegiata di San Bartolomeo della Terra di Vairano - once di beni: 80.00
4) - Monastero di Donne Monache Benedettine di Clausura di Santa Caterina della Città di Teano - once di beni: 23.00
5) - Cappella del SS. Rosario della Terra di Baia - once di beni: 30.00
6) - Mensa Vescovile della Città di Teano - once di beni: 136.10
7) - Gran Priorato della Chiesa di San Giovanni Gerosolimitano della Città di Capua - once di beni: 152.00
8) - Beneficio di Santa Maria Cappella in Raviscanina di patronato della famiglia Grimaldi - once di beni: 3.00
9) - Beneficio sotto il titolo di Santa Maria dell'Assunta di patronato della famiglia Maio della Terra di Baia - once di beni: 52.00
10) - Beneficio sotto il titolo di Santa Maria dell'Arco di patronato della famiglia Citrocca della Terra di Baia - once di beni: 40.00
11) - Chiesa Parrocchiale di Santa Croce … della Terra di Sant'Angelo

4.5) - Il Marchese Grimaldi
All'epoca della formazione dell'Onciario, era feudatario di Pietravairano il Marchese Padrone (82) Francesco Maria Grimaldi.
I Grimaldi possedevano il feudo di Pietravairano dal 1596 e sullo stesso avevano fatto trasferire il titolo di marchese concesso loro da Filippo II° nel 1581 sul feudo di Modugno.
Il Marchese, in quanto abitava nell'altro feudo di famiglia di Sant'Angelo, risultava accatastato tra i forestieri bonatenenti assenti.
Possedeva beni per once 5753 e grana 12 ½, la maggior parte delle quali (once 4630 e 28 grana) si riferivano a beni feudali che per legge erano esenti da qualsiasi tassazione.
I beni feudali (83) comprendevano:
1)- Il Palazzo feudale di più e diversi membri nel ristretto di detta terra luogo detto la Piazza vicino l'Insigne Collegiata Chiesa di Sant'Eraclio … ove abita quando fa qualche residenza in questa suddetta Terra;
Nell'ambito del Palazzo vi erano due Cappelle, una esterna dedicata a Santa Caterina, e l'altra, all'interno, con tre Altari , uno della Concezione Santissima della Beatissima Vergine, l'altro di S.Alesio e l'altro della Provvidenza.
La Cappella di Santa Caterina, che apparteneva all'omonimo Beneficio di patronato della famiglia Grimaldi, a tenore del lascito di cento ducati annui disposto dal defunto Marchese Francesco Grimaldi (84), doveva essere officiata da due Cappellani che, al presente, erano Don Pietro Melenchi della Terra di Sant'Angelo e Don Antonio de Franco.
2) - Una casa di membri tre, sita in detto luogo (la Piazza) dalla parte di sotto detto Palazzo … per annui docati cinque stà affittata;
3) - Un Castello soprastante detta terra ove si dice Santa Croce, con Chiesa, giardino de delizie ed altre comodità, con Torri e recinto attorno … per uso proprio;
4) - Una Taverna con molti membri di casa sita in detta Terra ove si dice San Nazzaro… quale sta affittata unitamente con due Corticelle alla medesima contigue per docati ottanta, quali Corticelle… sono burgensatiche;
5) - Una masseria con ara lastricata, edificio di case di membri sette, con soppenna e territorio attorno alla medesima contiguo di moggia diecinove e mezza.
6) - Un Centimolo (85), con case, peschiera ed altre comodità con territorio di moggia quattro, compresovi il luogo delle dette case e peschiera … luogo detto le Padule.
7) - Un Giardino con frutti di moggia cinque e quarti tre e mezzo con edificio di case di più e diversi membri feudale luogo detto San Salvatore.
8) - La Balliva, seu proventi civili … quali li tiene affittati ad Eraclio de Perrillo Adam per ducati ventisette.
9) - la Zecca e Portolania, che dalla rivela risultavano concesse all'Università in compensazione della buonatenenza che doveva pagare alla medesima.
10) - Un territorio, parte ortalizio e parte seminatorio luogo detto il giardino della Corte, di moggia undeci, misure una e passi ventuno.
11) - Un territorio alla Padula dietro il Centimolo di moggia uno e mezzo.
12) - La metà dell'affitto della Scafa, atteso l'altra metà dice spettare alla Camera Marchesale di Sant'Angelo, quale sta presentemente affittata per ducati centonovanta
13) -Un territorio alla Vigna della Corte di moggia quattro e misure quattro.
14) - Un Parco, con territorio fenile per uso dei suoi animali di moggia 196 e mezze con chiesa sotto il titolo di San Giovanni, con edificio di case di più membri, pagliara, pozzo di acqua sorgente con masseria, soppenna, ara lastricata ed altro edificio di case di più membri luogo detto il Parco.
15) - Due molini, detti di Selva, con edificio di case, due tenute d’acqua, ara lastricata e un territorio incolto attorno all'edificio di detti molini di moggia quattro.
16) - Un territorio all'Acquarello, vicino a detto molino feudale…, di moggia dieci.
17) - Un altro territorio, in detto luogo di moggia sette e misure due.
18) - Un territorio, di moggia due e quarti tre vicino a detto molino da questa parte dell'alveo della forma di detto molino.
19) - Un territorio alla Nunciata di moggia due e misure dieci.
20) - Un altro territorio, in detto luogo di moggio uno e misure tre e mezze.
21) - Quale Barone della Pietra riscuoteva le rendite feudali dovute da alcuni cittadini di Pietravairano tra i quali il Barone Don Giovanni de Robbio per il possesso di un suffeudo rustico, chiamato il feudo di Landolfi e Forcellati e detto anche de Fiasconi, Coscia, Renzis e Barattucci (86).
Per i beni c.d. burgensatici il Marchese fu accatastato con un reddito imponibile di once 790 e grana 4 ½.
Possedeva due immobili urbani, ubicati, rispettivamente, in Piazza e sotto la Ferrarella, che risultavano dati in fitto per una pigione annua complessiva di carlini 23 e 12 fondi rustici, tra i quali una masseria ed un orto.
La masseria, ubicata al Borgo Sant'Antonio Abbate, consisteva in un edificio di case, ara astricata, soppenna a quattro travate con territorio di moggio uno, quarto uno e misura mezza.
Il Marchese possedeva, inoltre, 164 capi di bestiame, dei quali 49 risultavano dati a soccida o a menando.
Limitatamente ai beni burgensatici i Grimaldi si collocavano al quarto posto tra i contribuenti di Pietravairano con un reddito di beni superiore a 300 once ed al quinto posto tra i contribuenti con un reddito da terreni superiore ad once 100.

5) - Famiglie censite a Pietravairano a metà del Settecento
L'Onciario, offre anche la possibilità di verificare la quantità e la frequenza dei cognomi esistenti nella Terra della Pietra nella prima metà del XVIII secolo.
Tra i capofamiglia abitanti risultano censiti 125 cognomi, buona parte dei quali è tuttora ricorrente in Pietravairano sia pure con qualche modifica nella struttura grafica come nel caso di Bilotta che è diventato Bilotti, Rotundo che si è modificato in Rotondo o Semmola in Semola, etc.
Altri cognomi, come Albani, Lepore, etc., invece, sono scomparsi del tutto per estinzione delle famiglie alle quali si riferivano.
Segue la Tabella 5.1 relativa ai cognomi dei cittadini rilevati a Pietravairano in occasione del censimento catastale del 1743.

Tabella 5.1: famiglie censite a Pietravairano nel 1743
A) - Albani, Acquaro, Alifano, Altieri, Amato, Antonellis Russo / d'Antonellis Russo
B) -Bianco, Bilotta
C) - Caduto, Caggiano, Chiazza, Cannalonga, Cardente, Casparrino, Cicchillo, Cicerchia, Ciorlano, Conca, Cubelli
D) - d'Adamo, d'Agnenica, d'Ailano, Daniele, d'Antonellis Russo alias Riccio, d'Antuono, d'Arezzo, de Angelis, de Bottis , de Caro, de/di Cerbo, de Cesare, de Felice, de Fusco, de Guida, de Lonardo, de Muccio, de Nicola, de / di Nufro, de Parrillo Adam, de Riccio, de Rienzo, de Rita, de Robbio, de Scorpo, de Simone / Simone, de/di Tarro, de Vito, de Zuoglio, del Sesto, delli Medici,di Giovan Paolo / Giovan Paolo, di Lauro, di Robbio
F) - Ferraro, Frangente, Fruscia
G) - Girone, Glorioso, Grande, Graziano
I-J) - Iacobucci, Iadevaia, Iasimone, Jemma., Interlino, Jannone
L) - Lepore, Lisi, Lettera, Lombardo
M) - Maciocia, Mancino, Marcello, Marcone, Mariano, Marrocco, Martino, Massarotti, Martinello, Mozzanti, Mezzara, Mignanelli, Mincione, Montanaro, Monteleone
N) - Nassi, Natale
P) - Palumbo, Paris, Pascali, Pascarella, Pera, Perrotta, Piscione, Picozzi / Picozzo , Pietro Antuono, Pitocco, Pollone, Pone, Pontemaggiore
R) - Rea, Riccardi, Ricciardi, Riccio, Rinaldo, Romano, Rosso, Rotundo, Russo
S) - Salustio, Santoro, Saracino, Sasso, Semmola, Simoniello, Sion, Sivisano, Sorrentino, Speranza
T) - Tana
V) - Valentino, Vallante, Vendinozzi,Vessella

In relazione alla loro frequenza, i cognomi più diffusi nella comunità di Pietravairano a metà del 1700 erano i seguenti: Vessella (27 famiglie), del Sesto (19 famiglie ), de Scorpo e Marcello (17 famiglie), Lombardo (16 famiglie), de Robbio (15 famiglie), d'Agnenica (14 famiglie), Iasimone (11 famiglie) e de Zuoglio (10 famiglie).
Sulla base dei riscontri effettuati nell'Archivio Parrocchiale della Collegiata di Sant'Eraclio, risulta che circa la metà delle famiglie citate nell'Onciario si riferivano alle famiglie c.d. originarie (vedi Tabella 5.2), cioè a quelle famiglie la cui presenza in Pietravairano è fatta risalire tra il XV e XVI secolo.
Va ricordato che, tra il XVII e il XVIII secolo, altre famiglie, sia pure in numero inferiore, si stabilirono a Pietravairano.
Segue la tabella 5.2 che relativa alle famiglie “originarie”:

Tabella 5.2: famiglie originarie di Pietravairano
Acquaro - Albani - Antonellis Russo / d'Antonellis Russo - Bilotta - Caggiano - Caiazza - Cannalonga - Casparrino - Ciorlano - d'Adamo - d'Agnenica - d'Ailano - d'Antonellis Russo alias Riccio - d'Antuono - de Angelis - de Bottis - de/di Cerbo - de Felice - de Fusco - de/di Nufro - de Parrillo Adam - de Riccio - de Rita - de Robbio - de Scorpo - de Simone/Simone - de/di Tarro - de Vito - de Zuoglio - del Sesto - Ferraro - Iacobucci - Iadevaia - Iasimone - Lisi - Littera - Lombardo - Maciocia – Mancino - Marcello - Marcone - Mariano - Martino – Massarotti - Montanaro - Nassi - Pascali - Pera - Perrotta – Picozzi/Picozzo - Pietro Antuono - Pitocco - Riccardi - Ricciardi - Riccio - Rosso - Rotundo - Russo - Sion - Sivisano – Vessella.

(Fine)

Bibliografia
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DE SARIIS Alessio, Codice delle leggi del Regno di Napoli,Libro V, 1794.
GIURA LONGO Raffaele, Le collettive degli onciari di Basilicata, in Economia e Storia,1971.
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LIBERATORE Pasquale, Introduzione allo studio della legislazione del Regno delle Due Sicilie, 1832.
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UNGARI P., Storia del diritto di famiglia in Italia, 1974.
VILLANI Pasquale, Mezzogiorno tra riforme e rivoluzione, 1973.

NOTE
82 - Onciario, folio 475.
83 - Onciario, folii 434/t – 438/t
84 - Onciario, folio 444/t.
85 - Mulino mosso da animali.
86 - Onciario, folio 204 e segg.

Renato Cifonelli
(da Il Sidicino - Anno XXI 2024 - n. 10 Ottobre)