TEANO

 
- Appendice: I Santi Teanesi
 
Personalità da ricordare
 
- Ludovico ABENAVOLO
Uno dei tredici cavalieri della disfida di Barletta del 13 febbraio 1503.
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- Berardino ABENAVOLO
Di Berardino Abenavoli che nacque in Teano nella prima metà del Quattrocento si hanno scarse notizie; si sa che fu fratello di Troilo padre di Ludovico.
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- Antonio BARATTUCCI (1486 - † 1561)

Di nobile e antica famiglia teanese che possedette numerosi feudi e godette nobiltà anche in Napoli nel sedile di Capuana, nacque a Teano nel 1486.
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- Carmosina BARATTUCCI

Della stessa nobile famiglia, andò sposa a Leonardo Santorio e fu madre del celebre cardinale Giulio Antonio, nato a Caserta il 6 maggio 1532. Le turbinose vicende che colpirono la famiglia Santorio, con l'assassinio del nonno del cardinale, la fuga da Caserta, il ritorno e la vendetta, consigliarono a Carmosina Barattucci lunghi periodi di dimora a Teano. Qui il piccolo Giulio fu allevato dagli zii Barattucci e nella cattedrale di Teano ricevette gli ordini minori. Il giovane futuro cardinale continuò poi gli studi a Napoli dove fu allievo del Grammatico Sidicino.

Guido Zarone

- Isabella BARATTUCCI

Figlia del grande giureconsulto Antonio, sposò nel 1559 Ferrante Caracciolo, Signore di Villa S. Maria e Montelapiano. Dal loro matrimonio nacque il 13 ottobre 1563, a Villa S. Maria, il secondogenito Ascanio, fondatore dei Chierici Regolari Minori con il nome di Francesco, morto nel 1608 e canonizzato.

Guido Zarone

- Silvestro BIANCO (1770 - † 16 aprile 1833)

Silvestro Bianco nacque a Teano verso il 1770 da Antonio e Marianna Pecoraro e morì il 16 aprile 1833. Canonico e professore...
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- BONAVENTURA da Teano

Come si rileva dalla cronologia francescana del Padre Gioacchino D'Andrea, fu Custode della Riforma francescana di Terra di lavoro nel 1614.

Guido Zarone

- Luigi BORAGINE

Insegnò con felice successo belle lettere nel seminario e nel ginnasio di Teano, non chè in Napoli. Fu canonico del Duomo ed ebbe fama di dicitore eloquente e di eccellente professore, che dell’insegnamento fece un vero apostolato. Faceva versi latini di sapore classico e con grande facilità. É autore di poesie e di prose notevoli per gusto letterario, per reminescenze storiche, per armonia ed eleganza di forme: erano rimaste inedite. Ma un valente e generoso cittadino, con esempio degno di essere imitato, ne fece una raccoltà, le classificò, premettendovi un accurato saggio critico - analitico, ele dette alla luce nel 1908, impedendo che andassero obliate e perdute.

"Luigi Boragine: Poesia e prose", con prefazione di G. Lonardo, Napoli, Detken, 1908 -Bel volume di XXXII - 164 pp., in 4°.

- Raffaele BORAGINE

Ordinato sacerdote svolse intenso ministero pastorale che lo rese degno della più alta considerazione tra i concittadini.
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- Vincenzo BORAGINE (1854 - † 1928)

Nato a Teano nel 1854, fu insegnante nelle scuole elementari di Teano.
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- Angelo BROCCOLI (7 Novembre 1842 - † 26 Gennaio 1924)
La politica lo distrasse dalla magistratura, cui giovanissimo si era dedicato e che, dato il suo svegliatissimo ingegno, gli aveva aperto una brillante carriera.
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- Michele BROCCOLI (? - † 23 giugno 1826)
Venne ordinato sacerdote in settembre 1804 mentre era vescovo di Teano Mons. Del Vecchio...
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- Antonio CAPPELLO

(Magistrato) Fu giudice della Gran Corte della Vicaria al 1473; fu poi del Sacro Regio Consiglio dal 1477 al 1480; tenne il grado di presidente della R. C. della Sommaria negli anni 1484 e 1486 e fu regio auditore nel 1493.

Toppi, De Origine – Archivio Storico Campano - an 1890.

- Giuseppe CARACCIOLO (26 febbraio 1781 - † 3 marzo 1868)
Principe di Pettoranello e Marchese di S. Agapito, nacque il 26 febbraio 1781 da Vincenzo e dalla teanese Vittoria Galluccio.
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- Luigi CATTANEO di San Nicandro (1903 - † 1983)
Conclusi, in Napoli, gli studi di agraria ed ingegneria, si ritirò in Teano ove attese all'amministrazione delle sue proprietà, non mai tralasciando le ricerche storiche...
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- Felice CARDENTE

Di famiglia originaria di Casorcia, oggi Ameglio, era detenuto per motivi politici nelle carceri del castello di Teano quando Garibaldi vi giunse. Fu deputato del collegio di Teano nell'VIII legislatura.

Guido Zarone

- Nicola CASTALLO (? - † 26 marzo 1914)

Ultimo della famiglia che da Prata si era stabilita a Teano sul finire del settecento, legò il suo nome alla Confidenza Castallo Fratelli. Destinò infatti quasi tutto il suo patrimonio alla fondazione della casa di riposo che ancora oggi svolge la sua benefica attività. Morì in Teano il 26 marzo 1914 e l'opera fu inaugurata il 7 agosto 1919.

Guido Zarone

- Filomeno CIPOLLA (1836 - † 27 dicembre 1912)
Vairanese di famiglia e di nascita, fu educato nel Seminario di Teano e a Teano visse lungamente, essendo canonico del Capitolo Cattedrale e vicario generale del Vescovo Giordano.
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- Giovanni CIPRIANI (5 marzo 1821 - † ?)
Figlio di Angelo e Donna Apollonia Biasiucci, nacque a Teano il 5 marzo 1821. Laureato in giurisprudenza alla giovane età di venti anni, iniziò la carriera della magistratura, raggiungendo rapidamente i più alti gradi.
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- Giacomo CIPRIANO (14 aprile 1866 – † 20 agosto 1912)

Nacque a Teano il 14 aprile 1866 da Giuseppe e Maria D'Andrea. Conseguiti i diplomi di notaio e segretario comunale, divenne segretario della Congrega di Carità che all'epoca gestiva l'ospedale, il Monte dei pegni e i vari legati di beneficenza dell'antica casa santa dell'Annunziata.
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- DANIELE da Teano (? - † 1654)
Tra i primi francescani teanesi di cui si ha memoria, fu religioso di grandissima pietà.
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- Antonello CENTONZE

Scarsissime sono le notizie a suo riguardo; sappiamo solo che nel 1348 “fu Segretario di Stato della Regina Giovanna I“.

M. Broccoli – Teano Sid. - Pag. 242

- Cesare DE ANGELIS

Capitano di fanteria in Piemonte, 1630 - sotto Filippo IV. In vista dei suoi meriti il re di Spagna concedette a lui e i suoi discendenti il titolo di marchese di S. Agapito.

Pacichelli, v. I - pag. 124; Broccoli, v. 2 p. 232.

- Antonio De DIANO

Fu segretario di Giovanna II. E' sepolto a Napoli, nella chiesa di Monteoliveto.

Domenico Ambrasi - La vita religiosa, in Storia di Napoli, III, p.517.

- Giacomo De DIANO
Teanese, fu Ciambellano e favorito di re Ladislao, e conte di Calvi.
- Antonello De FILIPPO

Teanese, segretario di Giovanna II. (C. Cipriano da un documento in suo possesso molto malandato riporta un privilegio in suo favore): “datum in castro civitatis no.. Averse.. Anno Domini Millesimo quadrigentesimo tricesimo primo Die decimo mensis No.. Regnorum nos ..” in esso” Iohanna Secunda Dei Gratia Hungarie Tertio Siciliae Dalmatie, ecc. “ concede, al” Viris nobilis Antonelli de Philippo de Theano Segretarij consiliarij familiari et fidelis nostri dilecti di.. nobilium” , con altri, il diritto di fregiare le sue armi dei gigli delle reali insegne “ ad eo..arma et insigna configenda.. regalium Insign..lilia et coronam…”.

C. Cipriano, "Teano" - pag.141.

- Arminio DE MONACO (25 novembre 1883 -† 21 aprile 1965)

Nacque a Casi di Teano il 25 Novembre del 1883. Pio e dotto sacerdote, fu rettore del Seminario ed Ispettore onorario della Soprintendenza.
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- Stefano DELLE CHIAIE (24 aprile 1794 - † 22 luglio 1860)
Nacque da Vincenzo e da Maria Rosa Amata il 24 Aprile 1794. Studiò nel nostro Seminario e poscia Medicina nell'Università di Napoli.
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- G. Battista DE QUATTRO

Fu dott. in utroque, decano del Duomo e protonotario apostolico; è ricordato con lode dal Tafuri, dal Pratilli dal Pezzullo e dal Broccoli. Nella libreria dell’episcopio si conserva un codice prezioso dell’ufficio proprio dei santi teanesi composto verso il 1200: al codice ms. è premesso una introduzione del De Quattro, in data 1753, e può riguardarsi come modello di critica e di schietta latinità. Con essa l’autore si adopera con validi argomenti a precisare l’epoca e l’amanuense del ms. che rimonterebbe ai primi anni del seicento. Morì nel 1762, come risulta dalla epigrafe citata dal Broccoli: questi nel tomo 3° pag.26, cita con lode l’Appendice ad Kalendarium, pag. 100, scritta dal De Quattro.

Tafuri, t. 3 - pag. 2 e pag. 221.

- Antonio DE RENZIS

Di gran fama, che trovandosi alla testa delle sue schiere, o, come dice Pezzullo, del battaglione di Teano, per la presa di Patrasso, si segnalò con grave strage che fece dei Turchi. Sepolto nel Duomo, nella prima cappella a destra, il figlio Ottavio, che parimenti si distinse in battaglia con lui, gli eresse un monumento con la relativa epigrafe. I bombardamenti del 1943 distrussero tutto, solo alcuni frammenti furono raccolti e sono esposti nel piccolo museo diocesano nella Cripta del Duomo. L’iscrizione del Sepolcro: Antonio De Rentius militi ornatissimo – Tertio Montanarum Domino- Forti viro peditumque profecto –Post res multas egregie gestas- arcis Petracii magna cum scytarum strage- invasori obsessori expugnatori invicto- Octavio filius Montanaro Baro- Eiusdem O. militae praefectus – Tanto parenti profusis lacrimis posuit – MDCXXV.

Pacichelli, "Il regno di Napoli in Prospettiva", vol. 1 - pag. 124.

- Leopoldo DE RENZIS

Nacque a Teano. Uno dei dodici martiri di Terra di Lavoro nei moti rivoluzionari del 1799, fu Ministro alle Armi della Repubblica Partenopea.

C. Cipriano, "Teano" - pag.141.

- Giovanni de RUGGIERO

Dal Muratori ("Raccolta delle vite e famiglie degli uomini illustri del Regno di Napoli", Milano, 1755, p. 136) ricaviamo che tra l’anno 1720 e 1730, fu Giudice “Il Marchese D. Giovanni de Ruggiero”.

C. Cipriano, "Teano" - pag.141.

- Cesare de URSILLIS

Che Teano sia la sua patria ce lo indica egli stesso quando dice: “ut erat in mea patria civitatis Theani” (Addiziones 216 n° 3 e 290 n° 11); ma anche dai libri dei parlamenti, dai quali risulta essere stato sindaco della sua città nel 1535. Esercitò la professione di avvocato in Napoli, dove si fece buon nome, come egli stesso attesta nella dedica delle sue addizioni al viceré Parafan di Rivera. Lavorò vari anni sulle descrizioni di Matteo d’Afflitto, aggiungendovene altre e raccogliendo prove autorevoli in conferma delle risoluzioni del S. R. C. Tali addizioni videro la luce, la prima volta, in Venezia, 1585; furono ristampate ivi nel 1596 e in Francoforte nel 1616, nonché in seguito.

Tafuri, t. 3, parte 2, pag. 221 (la notizia che fu sindaco della sua città, ricavata dai libri dei parlamenti, fu data al Tafuri dal canonico G.B. De Quattro)

- Gaspare DIANO (? - † 1450)

Figlio di Giacomo, detto Perreco, uomo potente, e di Letizia de Monteagano, successe allo zio Nicola Diano all’arcivescovado di Napoli. Fu vescovo di Teano, sua patria, dal 1412 al 1418 e arcivescovo di Conza nel 1422. Papa Gregorio XII lo trasferì alla sede metropolitana di Napoli, dove fu arcivescovo dal 1438 al 29 aprile 1450, anno della sua morte. Quando Alfonso 1° d’Aragona, nel 1443, fece il trionfale ingresso in Napoli su di un carro a quattro ruote, guarnito di velluto cremisi ricamato in oro e tirato da quattro cavalli bianchi con briglie d’oro, l’arcivescovo fu ad incontrarlo insieme col clero. Quel sovrano lo nominò Presidente del S. R. C. di S. Chiara. Nel 1431 era stato vicario del Papa; governatore di Perugia nel 1440.

Gams, Ughelli, Garrucci - "Il Castel Capuano", pag. 13.

- Nicola DIANO
Di antichissima famiglia teanese da cui traeva il predicato nobiliare de Diano (di Tiano).
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- ERCHEMPERTO
Intorno al IX secolo le nostre terre videro eventi terribili con le lotte feroci e continue fra Napoletani, Greci dipendenti dall'Imperatore di Bisanzio, Longobardi di Benevento, di Capua e di Salerno, Franchi del Sacro Romano Impero e Arabi che saccheggiavano dappertutto, spesso come alleati di questa o quella parte cristina. In queste lotte interminabili, che vedevano ogni sorta di alleanze e contrapposizioni, moltissime città furono distrutte.
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- Ludovico GALLUCCIO

Fu Gran Camerario di re Ladislao, così come si legge nella "Raccolta delle vite, e famiglie degli uomini illustri del regno di Napoli", di Ludovico Antonio Muratori. “Ludovico Galluccio di Teano, qual nobile famiglia gode gli onori del seggio di nido di Napoli; quindi fu Gran Camerario del re Ladislao nel 1399.

Ludovico Antonio Muratori, op. cit., Milano, 1755, p. 123.

- Nicolò GALLUCCIO (1732 - † 1810)

Nacque nel 1732 e dopo aver compiuto gli studi presso il collegio dei Cappelloni, in Teano, intraprese la carriera militare. Nominato capitano da Carlo III nel 1750, due anni dopo, come colonnello, fu in Francia col suo cugino Adriano, primo Marchese de l’Hospital. Presto generale, conquistò la fortezza di Minorca, per i suoi meriti divenne Maresciallo di Francia, Vice re di Corsica, Cavaliere dello Spirito Santo Cavaliere di S. Luigi di Francia e di S. Andrea di Germania. Ebbe il titolo di Barone dell’Hospital. Si ritirò in Teano nel 1801 e qui morì nove anni dopo, estinguendosi con lui, senza eredi maschi, questa antichissima famiglia.

B. Pezzulli, “Breve discorso storico della Città di Tiano Sidicino ecc.”, pag.187 e 188.

- Orazio GALLUCCIO

Nobile di Teano e di seggio di Nido. Fu giudice della Gran Corte. Il nome è tratto dall’elenco dei Giudici della Gran Corte dal 1560 al 1570.

Ludovico Antonio Muratori, op. cit., Milano, 1755, p. 132.

- Nicola GIGLI (1800 - † 1880)

Nacque in Teano il 23.02.1800. Dal Seminario di Teano passò presso l’Università di Napoli, ove giovanissimo si laureò in Lettere, Filosofia e Legge.
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- GUGLIELMO di Teano (? - † 1295)

Decano della Cattedrale, fu vescovo di Teano nel 1274. Teologo mirabile accompagnava S. Tommaso d’Aquino al Concilio di Lione. Morì nel 1295.

- Angelo LANFREDI (1840 - † 1903)
Canonico. Letterato. Nacque il 29 ottobre 1840 da Francesco e Vittoria Alfonso. Fece i suoi studi in Lucera nella casa dei Sacramentisti, fondata e diretta dallo zio di lui D. Geronimo Lanfredi.
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- Carlo LAUBERG (1770 - † 1836)
Nacque in Teano nel 1770 da famiglia di origine francese, imparentata con famiglie teanesi.
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- Alfonso MAGNO

Fu valorosissimo crociato, ed ebbe tanta parte nella presa di Gerusalemme, e nella conquista di Terra Santa. Fu terzo castellano di Rodi, ed oltre che dalle scritture, appare da una medaglia, ove si legge F. Alfonsus Magnus Dei Grati, e nel rovescio Castellanus Rhodi III, colla insegna della Gran Croce.

- Filippo MAZZOCCOLO (1861 - † 1918)
Nacque a Teano il 23 aprile 1861 da Michele, nobile di Gaeta, e da Eleonora d'Eboli-Zito, baronessa di Roccasicura che gli trasmise il titolo.
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- Benedetto MOLINARI

Nato nella frazione Tuoro, verosimilmente nell’ultimo decennio del 1600 fu missionario e Prefetto Apostolico dell’Asia, ove restò lungo tempo. Tornato in Teano, nel 1740 fece ampliare il Convento di S. Antonio e vi costruì l’ospizio. Morì il Venerdì Santo del 1752.

- Epifanio MONACO (1859 - † 1934)
Da parroco di Roccamonfina, dove era nato, nel 1859, si trasferì a Teano e divenne vicario generale della diocesi. Pubblicò nel 1928, in occasione dell'inaugurazione del nuovo Seminario Interdiocesano di Calvi e Teano, la storia dei due istituti, dal titolo “Il Seminario di Calvi e Teano”.
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- Paolo MORCALDI (1859 - † ?)

Del nob. dei Conti Paolo e di D. Carolina dei principi Lanza di Brolo, si laureò in legge ed intraprese la carriera della Magistratura, distinguendosi ben presto per la sua preparazione e per il suo acume. Fu Presidente del Tribunale di S. Maria C.V., Presidente di Sezione di Corte d’Appello di Napoli, Consigliere della Suprema corte di Cassazione. Nacque il 7.5.1859. E' sepolto nel cimitero di Versano.

- Arisitide PAROLISI (1880 - † 1936)
Nacque a Teano, nella casa di Borgo S. Antonio Abate, il 28 marzo 1880 da padre teanese, il capitano Giuseppe, e da madre marchigiana, Cleonice Mauri, nata a S. Rocco al Porto. I Parolisi erano teanesi già da qualche generazione, come ci assicura l’Autore quando ricorda i natali sidicini del padre e del nonno...
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- Antonello PETRUCCI (1420 - † 1480)
Nel distrutto villaggio di Scibbi, presso Transi, a circa due chilometri da Teano, aprì gli occhi alla luce, forse circa il 1420, il nostro Antonello, la cui modesta origine contadina non avrebbe mai fatto presagire la luminosa ascesa cui era predestinato.
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- Benedetto PEZZULLI
Dando alle stampe, nel 1820, il suo “Breve discorso storico della Città di Tiano Sidicino ecc.”, il Pezzulli si meritò il titolo di primo storico di Teano, infatti, il suo volume edito in Napoli, presso Raffaele Miranda, pur non presentando una valida cronologia, fu il primo utilissimo lavoro di raccolta, edito, di notizie storiche sulla nostra Città.
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- Giuseppe RAIOLA (1888 - † 1923)
Nacque a Nola il 26 Novembre 1888. Giovane professore di lettere si trasferì dalla natia Nola a Teano a seguito del matrimonio con la signorina Vincenzina Marseglia.
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- Giovanni SPAZIANO
Alla veneranda età di 90 anni, si è spento Giovanni Spaziano, noto autore di opere di storia locale. Era nato a Riardo, dove ha sempre vissuto, da famiglia teanese. Il padre Vitaliano, residente a Riardo all’epoca della nascita del figlio, era nato a Teano nel 1879.
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- Fabrizio ZARONE (1900 - † 1963)
Nacque a Teano il 27 Novembre 1900. Compiuti gli studi classici nel Convitto di Cava e laureatosi in medicina e chirurgia, fu direttore dell'Ospedale A.G.P. di Teano. Dal 1935 al 1938 fu Podestà di Teano.
La sua produzione storiografica spazia su tutta la storia della Città, dalla fondazione al Risorgimento.
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- Lorenzo ZARONE (1830 - † 1912)
Di Alessandro e di Caterina De Magistris, nato a Roccaromana l'8/1/1830 di famiglia teanese. – Avvocato.
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- Tommaso ZARONE (1698 - † 1791)
Nacque a Teano l'11 gennaio 1698, terzogenito di Domenico e di Maria Ciocchi.
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- Luigi Antonio ZOMPA (1496 - † 1557)
Nato in Teano nel 1496 fu, “da civili genitori”, avviato agli studi, nei quali, sotto la guida di Giovanni Vexeo o Vesce, compì rapidissimi progressi, specie nell'apprendimento della lingua latina, di cui divenne talmente padrone da darne, giovanissimo, lezioni in “pubblica scuola di Grammatica; e siccome fu indicibile il concorso de' Giovani della Città, e di queli luoghi circonvicini tirati dalla chiara fama del nome della sua dottrina; così fu grande il profitto”.
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- Appendice: I Santi Teanesi